venerdì 12 dicembre 2008

Pedofilia Online



Pedofilia online: fra 5 arrestati esperto di uffici giudiziari


ROMA (Reuters) - Le forze dell'ordine coordinate dalla procura di Siracusa hanno scoperto un traffico di video pedofili con 41 utenti italiani che diffondevano in rete materiale illegale.
L'operazione ha portato finora all'arresto di cinque persone in diverse città italiane, tra cui un gestore della rete informatica della procura distrettuale di Catania, e a decine di perquisizioni. Lo rende noto un comunicato della procura di Siracusa.
I 41 italiani coinvolti, tutti indagati, hanno un'età media di 45 anni e appartengono a tutte le categorie sociali, ma l'indagine ha ipotizzato collegamenti anche con l'Est Europa.
In particolare, il sistemista informativo della procura di Catania viene accusato di avere diffuso oltre 800 video pedofili, alcuni dei quali sono rientrati "nei noti circuiti del turismo sessuale", come dice la nota.
L'operazione, denominata "Anime bianche", coordinata dal procuratore di Siracusa, Ugo Rossi, è scaturita da una serie di denunce presentate dall'associazione Telefono Arcobaleno presieduta da Giovanni Arena.
A Reggio Emilia sono stati arrestati un commerciante di 33 anni e un operaio di 46 anni, a casa dei quali "è stato sequestrato un ingente quantitativo di materiale pedopornografico".
Il quarto arresto è stato eseguito all'Aquila nei confronti di un impiegato di 59 anni, mentre a Roma è finito in manette un pensionato di 60 anni, "colto nella flagranza di reato di divulgazione e detenzione di ingente quantità di materiale pedopornografico".
"La vastità delle risultanze del fascicolo processuale - aperto circa un anno addietro - ha imposto di avviare in cooperazione internazionale parallele indagini in altri Paesi Europei", si legge sempre nel comunicato della procura di Siracusa.
Per questa ragione nella procura della città è in programma un vertice con investigatori del Centro e dell'Est Europa per coordinare l'attività d'inchiesta ed esaminare i dati che sono giunti dall'estero, "i quali riguardano la posizione di centinaia di persone nell'ambito di un fitto traffico di filmati pedopornografici".

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