martedì 6 gennaio 2009

Toscani e la sua Campagna Contro Violenza Donne

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Toscani torna a far scalpore con la sua ennesima campagna,apparsa su Donna Moderna e con l'usuale provocazione centrata su un tema sociale molto drammatico e di stretta attualità: il risultato che ne è scaturito è stato, come al solito, l'acceso dibattito tra favorevoli e contrari e soprattutto la sua forte capacità di sucitare forti sensazioni e coinvolgimenti, sia nel bene che nel male.

Come si può vedere, la foto ritrae un bambino e una bambina nudi, la bimba Anna marchiata come vittima ed il bimbo Mario, come carnefice

Il tema principale di questa campagna shock é la violenza sulle donne e la provocazione che ne deriva é che “tutto comincia da lì, dall’ infanzia. Poi intervengono l’ educazione dei genitori, i valori che ci trasmettono, il loro esempio, il giusto o sbagliato”.

Toscani sembra dunque aderire alle teorie di noti esperti di criminalità e comportamenti devianti, uno su tutti Lonnie Athens, che sostengono un legame di causa-effetto tra la mancata , o deviante, educazione impartita dai genitori ai figli ed i comportamenti violenti manifestati dai figli nel loro percorso esistenziale.

L’ immagine ha scatenato le reazioni di molti che contestano la nudità dei bambini esibita dalla campagna e soprattutto la “discriminazione anti-maschile”. Un’ accusa, quest’ ultima, che a parer mio non ha motivo di esistere in quanto se é vero che l’ uomo, qui nelle sembianze del piccolo Mario, é descritto come “carnefice” (provocazione certo, ma come la mettiamo con lo stuolo di ex fidanzati, ex mariti, ex qualcosa che con preoccupante continuità esercitano violenza sulle donne?), é altrettanto vero che uno sguardo più attento dimostra come le stesse donne, nel Toscani’s world, siano in qualche modo colpevoli della violenza maschile da loro subìta.

“Può sembrare strano - dice infatti l’Oliviero - ma é proprio così. Molte madri, prese dagli impegni e dal lavoro, hanno abdicato all’ educazione sentimentale dei figli e sono felici se i figli maschi esibiscono forza e virilità, si rivelano incalliti seduttori”.

Insomma, ce n’é per tutti.

Ma il fatto più grave, é che “7 milioni di italiane hanno subito un abuso” (Cipriana Dall’ Orto, condirettrice di “Donna Moderna”, e che nel mondo “una donna su tre viene picchiata, costretta al sesso o ad altri abusi nella propria vita. Inoltre, un numero imprecisato di loro, a causa della selezione prenatale, non ha neppure diritto alla vita”. (Ban Ki-Moon, segretario generale delle Nazioni Unite)

Dunque, ancora di più, parliamone.

Personalmente a questo punto non rimane che applaudire Toscani.

E voi invece che ne pensate?

SimoDG

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