venerdì 2 aprile 2010

Elogio della fuga

Quando non può più lottare contro il vento
e il mare... per seguire la sua rotta...
il veliero ha due6a00d8347b73ce69e200e550614b4c8833-800wi possibilità...
l'andatura di cappa (il fiocco a collo e la barra sottovento)...
che lo fa andare alla deriva...
e la fuga davanti alla tempesta con il mare in poppa...
e un minimo di tela...
La fuga è spesso, quando si è lontani dalla costa...
il solo modo di salvare barca ed equipaggio....
E in più permette di scoprire rive sconosciute...
che spuntano all'orizzonte delle acque tornate calme....
Rive sconosciute che saranno per sempre ignorate....
da coloro che hanno l'illusoria fortuna...
di poter seguire la rotta dei carghi e delle petroliere....
Forse conoscete quella barca che si chiama... desiderio.
Henry Laborit

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