sabato 12 marzo 2011

Riflessione sul Terremoto

riscaldamento-globale_catastrofe

In odor di comprensione dell´Intelligenza del Creato, che muo­ve quelle " più cose in cielo e in terra, di quante riempiano la bocca de' filo­so­fi " ( Shake­speare, Amleto…), è d´uopo meditare sulle parole del grande veggente, Peter Deunov (1864-1944):


“I terremoti non sono solo dei fenomeni di natura meccanica; il loro obbiettivo è anche di risvegliare l’intelletto e il cuore degli uomini, così che essi possano li­be­rar­si dagli errori e dalle loro follie e perché comprendano che non esistono solo loro nell’universo.”

(l´idea stessa di un tale scuotimento sotto i nostri piedi si para contro l´innata arroganza e la pretesa di essere i soli arbitri e dispositori della nostra realtà - e non solo quella - provocan­do un´incontrollabile frustrazione, e dunque sca­te­nan­do le più insensate reazioni per di­fen­der­le; ma siccome ci trova impotenti, spesso scivola nel rigetto inconscio).

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