lunedì 16 gennaio 2012

Indizi Sottovalutati

00hz46834_nLe guardo i suoi begli occhi che luccicano. Ha desiderio di piangere ma si trattiene.

Sembra cambiare tutto da un minuto all'altro, fingeva di non capire, e poi, dopo un'ora,

ogni cosa è come ribaltata.

Mi racconta e ritorna al mio discorso interrotto, perché capivo che non l'avrebbe accettato.

A volte il silenzio non fa altro che tacere quel che non potrebbe essere mai accettato.

Ma ...

Non inveire. mi dice.

Le dico solo due parole.

Glielo avevo raccomandato, l'avevo avvisata, ma lei non ha voluto o

saputo dare ascolto alle mie parole.

E ora come farà?

C'era un bel piano tracciato, una promessa, ma come Israele dovette camminare nel deserto invece che quaranta giorni quarant'anni, così ora è per lei. I piccoli segnali ignorati hanno condotto verso quelli così evidenti, che nascondersi dietro un dito diventa difficile.

Illusioni che non sono sogni realizzati.

Ora c'è la sofferenza, se vuol vedere il suo destino riprendere la strada ignorata.

Rifletto e mi si annoda un po' il cuore.

Ignorare è la cosa più stupida che si possa fare.

Non diventa vivere ma ingarbugliare la matassa.

E poi soffrire per la propria stupidità.

Allungare i tempi, perdere un po' se stessi, restare bloccati senza poter salire più in alto, davanti a gradini rotti che non portano verso il cielo, verso la gioia e la verità.

Oggi si rende conto che il comportamento di lui non è più giustificabile.

Capisce che la realtà è cruda davanti a lei.

Non si può vivere ignorando quel che non si riesce a condividere, accontentandosi di una vana speranza.

Davanti a lei una scelta tergiversata, rimandata, rimandata, rimandata...

Non le avevo detto che quel che è storto non si può raddrizzare?

Ma dire ora: te l'avevo detto, non serve a niente!

Peccato che a volte si allungano i tempi anche per chi non c'entra nulla.

Crescerò nella pazienza.

Crescerai nella pazienza donna piena di passione?

Riuscirai a non morire di dolore, a non morire dentro?

Sì sono certa che riuscirai a vivere, aspettando pazientemente, senza troppo dolore dentro...

Vedrai che ce la farai!

Anonimo

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