venerdì 20 aprile 2012

L'arte di perdere

 

427980_242722419155968_126889380739273_494542_505365214_nL'arte di perdere non è difficile da imparare;

così tante cose sembrano pervase dall'intenzione di essere perdute, che la loro perdita non è un disastro.

Perdi qualcosa ogni giorno.

Accetta il turbamento delle chiavi perdute, dell'ora sprecata.

L'arte di perdere non è difficile da imparare.

Poi pratica lo smarrimento sempre più, perdi in fretta: luoghi, e nomi, e destinazioni verso cui volevi viaggiare.

Nessuna di queste cose causerà disastri.

Ho perduto l'orologio di mia madre.

E guarda! L'ultima, o la penultima, delle mie tre amate case.

L'arte di perdere non è difficile da imparare.

Ho perso due città, proprio graziose.

E, ancor di più, ho perso alcuni dei reami che possedevo, due fiumi, un continente.

Mi sono mancati, ma non è stato un disastro.

Ho perso persino te (la voce scherzosa, un gesto che ho amato).

Questa è la prova.

E' evidente, l'arte di perdere non è troppo difficile da imparare, benché possa sembrare un vero (scrivilo!) disastro.

(ELIZABETH BISHOP)

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