sabato 7 marzo 2009

Ragazza del Terzo Millennio

Voglio pubblicare una lettera che secondo me è eccezionale ed alquanto insolita perchè scritta da un uomo e rivolta a tutte le donne...leggetela attentamente perchè ne vale la pena.

Ragazza del Terzo Millennio

Ragazza del terzo millennio, io ti credo anche quando sei cattiva.foto
Quando con i maschi ti comporti da maschi e li bruci il cuore.
Quando li soffi il posto anche usando le tue arti femminili con un loro superiore e quando sei atleticamente più forte dei loro polmoni fumati e li cavalchi in letti di frontiera.
Ragazza del terzo millennio, io ti consegno la bandiera del progressismo,

tu sei l'uomo moderno,ed io m'inchino.

E voi maschi?

Datemi pure del disertore fratelli maschietti ma io questo spettacolo non me lo perdo, questi fuochi femminili d'artificio soltanto perchè non sappiamo accettare una sconfitta della specie.
Onore ai caduti per le belle donne, invece.
Venite con me in tribuna ad assistere all'evoluzione del genere umano.
Ragazza del terzo millennio.
Nelle officine, nelle multinazionali, nelle università, negli studi professionali, tra le mura domestiche.
Nelle tue mani deposito il mio logoro primato di maschio.
Mi raccomando. Incassa il futuro anche per me.
Si ragazza. Io credo alla tua leggerezza infaticabile, alle tue gambe di gazzella, al ritmo elettrico del tuo cuore d 'assalto.
Sei migliore di me, parli di meno, conquisti di più.
Negli ultimi cinquant'anni hai posseduto tutti i traguardi maschili, attaccando i nostri secolari imperi. In campo sessuale, politico, organizzativo, amministrativo, domestico e anche militare. Sei ancora in minoranza, ragazza, ma sei dentro, sei ovunque. Ci sei.

A nome del genere maschile io ti dichiaro più lucida, più generosa, più determinata, più audace, più scaltra, più colta e più creativa.
Non sono femminista, nè un maschilista fallito.
Sono l'uomo che brucia.
Sono il tuo compagno, quello che ti conosce, che non ha paura del tuo grido di femminilità. Nè di notte, che hai il ruggito delle tigri, né di giorno, che hai la lingua del lavoro.
Sono felice che tu sia avanti perchè te lo sei meritato nell'arco dei secoli, ragazza del terzo millennio.
E so che da un momento all'altro irromperai nella stanza dei bottoni e farai ammutolire generali e presidenti, perchè io sono sinceramente convinto, ragazza, che se tu avessi in pugno, già adesso, le redini dell'umanità le guerre comincerebbero a spegnersi e la grande industria a tirare, ma questo il vecchio potere maschile l'ha capito né troppo né poco. Non demordere. Stringi i denti.
Sfonda i beceri luoghi comuni, il razzismo sessuale, le sacre opportunità, le pigri consuetudini. Calati prepotentemente in te stessa, assumi tutte le tue infinite sfaccettature.
Disorientaci.
Fino a farci perdere il controllo.
E rassicuraci.
Assumendo tu il comando.
Sei già in grado di farlo, ragazza del terzo millennio.
Senza eroismi e senza vittimismi, perseguendo fino alle estreme conseguenze il tuo essere completamente donna.
Tu sei la mia speranza, ragazza e la mia ultima bandiera.
E quest'uomo di confine che ti augura di vincere, sogna di entrare nel vero terzo millennio con al fianco una compagna come te.
Si.
E' già quasi possibile, adesso, ora.
Resisti ragazza del terzo millennio.
E sopratutto, osa.

(Jack Folla)

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