martedì 30 giugno 2009

G8 a L'Aquila con l'allarme terremoto Bertolaso rassicura: "Nessun rischio"

Il capo della Protezione civile: "Ci vorrebbe una scossa mai vista"
Ma ci saranno elicotteri pronti eventualmente ad evacuare i leader

di GIUSEPPE CAPORALE e ALESSANDRA RETICO

articolo preso dalla repubblica.it

ROMA - Dal lusso della Maddalena alla sobrietà dell'Abruzzo. Appena 50 milioni spesi contro i 320 in Sardegna. Alloggi non cinque stelle come in Costa Smeralda, ma accoglienti. Cibo locale, auto ecologiche, un campo da basket per Obama. Ai terremotati, il mobilio L'Aquila_p7 comprato per gli alloggi dei capi di stato. "Per rilanciare un territorio, fare stare i grandi vicino alla tragedia della gente comune. Sarà un G8 particolare", dice il capo della Protezione civile presentando alla stampa estera il vertice "low cost" che si terrà a L'Aquila dall'8 al 10 luglio.
E' ottimista Guido Bertolaso: racconta lo sforzo "fatto a soli 76 giorni dal terremoto per accogliere il summit mondiale" e i risultati raggiunti in Abruzzo proprio nel giorno in cui la Camera approva il disegno di legge di conversione del decreto terremoto. Tra le misure: un contributo del 100% a fondo perduto per la ricostruzione della casa principale, trasferimento dell'onere del mutuo allo stato, entrata in vigore delle norme antisismiche il 30 giugno 2009, incentivi fiscali alle imprese con l'ok preventivo dell'Ue.
Neanche la scossa di lunedì notte (magnitudo 4.6) scompone il capo della Protezione civile: "Certo, l'ansia è tornata, ma nessuna nuova emergenza: è sempre lo stesso sciame sismico". E se la terra tremasse forte anche in quei giorni in cui 29 Paesi saranno ospiti in Abruzzo? "Dovrebbe verificarsi una scossa che non si ricorda a memoria d'uomo".
Alla caserma della Guardia di Finanza di Coppito, che ospiterà tutti i leader di stato compreso Obama, vicino d'appartamento di Berlusconi, c'è in realtà tensione per la nuova scossa. Diversi ufficiali hanno preferito dormire in auto. Nella scuola sottufficiali intonaci crollati, ma "niente di strutturalmente importante", assicurano.
Certo è che la stessa caserma - un compound in cemento armato, inaugurato nel 1992, su 50 ettari di

terreno - sorge vicino ad una faglia (quella di Pettino) al momento inattiva, ma comunque costantemente monitorata dai sismologi dell'Ingv, l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Giampaolo Giuliani, il tecnico di ricerca che studia il gas radon come precursore sismico, ha detto che "da sei giorni il livello misurato dai rivelatori gamma di Coppito ed Assergi risulta superiore alla media stagionale, il che significa probabilità di eventi sismici di magnitudo superiore a 3.0 nel territorio aquilano".

Bertolaso rassicura ("gli edifici resisteranno"), ma gli americani vogliono stare tranquillissimi. L'ambasciata Usa avrebbe chiesto al sottosegretario del presidente del Consiglio se esiste un piano di emergenza, da fonti investigative si apprende che è già pronto: elicotteri per evacuare i grandi in caso di un forte terremoto.
Ma è tempo di pensare alla rinascita, dice Bertolaso. Il G8 "low cost" darà una mano all'Abruzzo "che sarà sotto gli occhi del mondo: alcune delegazioni sono intenzionate a sponsorizzare interventi di ricostruzione". Le cifre dell'ottimismo: 54mila le persone assistite, 30mila negli alberghi lungo la costa, 22.800 nelle tendopoli. Oltre 58mila, il 52,7% degli edifici controllati, è agibile. Il 30% delle persone, tra i 15 e i 18mila, a partire da settembre ed entro dicembre avranno nuovi alloggi anti sismici e eco compatibili distribuiti in 20 quartieri. Gara d'appalto vinta da 16 grandi imprese italiane. A fine agosto la graduatoria per chi ne ha diritto: "Priorità alle giovani coppie con figli iscritti alla scuola de L'Aquila: per ricomporre la comunità".
Nessuna preoccupazione per le proteste al summit: "Siamo in un paese democratico e tutti possono manifestare". Alcuni comitati di lotta sul territorio si sono detti estranei a iniziative particolari. Per i temi e l'agenda del G8, l'appuntamento è a lunedì prossimo al porto di Napoli. Conferenza stampa di Berlusconi a bordo della nave che avrebbe dovuto accogliere i leader a La Maddalena. Acque cambiate, ma l'ammiraglia si chiama "Fantasia".

A voi la parola.....................

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