martedì 23 giugno 2009

Poesia Ironica sul Terremoto dell'Aquila

terremoto-0

Approposito di questo evento disastroso mi hanno segnalato questa poesia alquanto ironica:
Pubblico l'originale in dialetto aquilano e di seguito sotto, c'è anche la traduzione in italiano:

Ju terramuto (anonimo)
Pe fermamme, ju tarramutu, me tà ccjie
Kjù fa ju strunzu , kjù 'ndsosto
Se solo sapesse come se smorza ji farria vedè.
Tengo solo trovà addò ***** hanno missu ju bottò
Se me la spalla la casa, la refaccio. Pure senza sordi, co lle sputazze, ma la refaccio
Anzi me ne faccio una bassa e co le tavole cuscì vojo vedè proprio come se mette
Tengo solo la paura che me frega.
Perché non è che se la pija solo co mmi
Se la pija co tutti quji che trova. Piccoli e rossi. Pure co ji vecchi che ggià non ne poteano kjù.
Quji ggià steano stracchi. E non va bbona. No je ne te kjù de tribbolà.
Ha cciso na frega de quatrani che non c'entreano na mazza. Che manco erano aquilani, ma ja ccisi uguale
A che servea tutta ssa carneficina lo sa solo jissu
Po te ta vedè tutta ssa ggente che te guarda e pare che te jice:" ma coma ***** le sete fatte sse case? Nojiatri le tenemo antisimiche".
Pure pe tilivisiò te llo icono.
Antisimiche ju cazzu che vve frega!
So kjù de trecento anni che non se sentea manco na scettacata e mo me vengono a ddi che lo sapeano tutti.
Ma che sapeate? Chi ve ll'era ittu? Che teneamo fa?
Ji bunker?
Po me vengono a raccontà che :"Era una scossa di media intensità, 6,3 della scala Richter. Non sarebbero dovute cadere tutte quelle abitazioni! E' indice di poca attenzione alle regole".
Ma dico ji:" Ma addò ju teneate ssu' misuratore de tarramuti, appiccato co ji prusciutti! Ma se ss'è aperta la terra che appocatro se 'gnotte tutto"
Pe piacere!
Onna l'ha spianata sana sana e Monticchiu, che sta cinquecento metri e che tè le case pure più vecchie sta loco che manco se ne so accorti!
A mi me ss'è aperto ju cascittu deju bagnu addò tengo ji ferri pe tajamme l'ogna e j sso retroati dentro aju lavandino.
E ju cascittu era quiju bassu.
Me ll'ha revodecata tutta la casa.
A cognatemo, che sta a San Demetrio, no ji se so cascate manco le fotografie sopra aju commò e a Villa Sant'Angelo che sta loco attraverso ha fatto ne frega de morti.
E' come tutte le cose: a chi tanto e a chi gnente
Però è chiara na cosa sola: che non ci capite una beata mazza.
Ssi strumenti che tenete addopreteje pe facci quacche atra cosa,. Atru che "sabbia nelle costruzioni". Ha fatto na sorte de botta che appocatro se cascano le stelle no de "media intensità".
L'intensità, a certe parti, ci stea tutta quanta.
Ma se sse so cascati pure gji alberi.
Stu ggiru è toccato a nojatri ma non è che potete sta tanto pricisi manco vojatri.
Allora mò se semo mbarati. Semo diventati tutti "esperti in terremotologia applicata".
Applicata perché so' tre mesi che ropp'ju cazzu tutti i jorni e semo fatta pure la classificaziò deju tipu delle scosse.
Atru che Mercalli e Richter!!!!
Mo ve la jico: ju tarramutu se reconosce pe quantu trojajo fa
1. Essiju
2. Bottarella
3. Bella botta
4. Sileppa
5. Slenghera
6. Saraga
7. Petenga
8. °ngulallazia
E quando le sete passate tutte come nojatri ve potete presentà a fa ji esperti
..... media intensità! Ma jeteaffangulo

Adesso la traduco perchè nella sua ironia è troppo bella:


per fermarmi, il terremoto mi deve uccidere.
più viene forte, più mi intosto io.
se solo sapessi come si fa a farlo smettere gliela farei vedere.
devo solo trovare dove cazzo hanno messo il bottone.
se mi distrugge la casa, la ricostruisco. pure senza soldi, con lo sputo, ma la ricostruisco.
anzi me la ricostruisco bassa e di legno così voglio proprio vedere se crolla di nuovo.
quello che mi frega è la paura.
perchè non è che il terremoto si accanisce su di me.
se la prende con tutti quelli che trova, piccoli e grossi. pure coi vecchi che già non ce la facevano più.
quelli già erano stanchi prima. non va bene per niente. non ce la fanno più a passare guai.
ha ucciso una marea di ragazzi che non c'entravano niente. che nemmeno erano aquilani, ma li ha uccisi lo stesso.
a che serviva tutta questa carneficina non lo sa nessuno.
poi devi pure vedere tutta questa gente che ti guarda e pare che ti dice "ma come cazzo le avete costruite queste case? noi le abbiamo antisismiche".
lo dicono pure in televisione.
antisismiche un cazzo!
sono più di trecento anni che non si sentiva manco una scossetta e adesso vengono e dicono che lo sapevano tutti.
ma che sapevate? ma chi ve l'aveva detto? che dovevamo fare?
i bunker?
poi mi vengono a raccontare che: "era una scossa di media intensità, 6.3 della scala richter. non sarebbero dovute cadere tutte quelle abitazioni! è indice di poca attenzione alle regole".
ma dico io: "ma dove lo tenete questo misuratore di terremoti, appeso insieme ai prosciutti? ma se si è aperta la terra che un altro po' e si inghiottiva tutto".
per piacere!
onna l'ha completamente rasa al suolo e monticchio, che sta a cinquecento metri e che ha le case pure più vecchie sta ancora là e manco se ne sono accorti!
a me si è aperto il cassetto del bagno dove tenevo il tagliaunghie e l'ho ritrovato dentro al lavandino.
e il cassetto era quello basso.
me l'ha rigirata tutta la casa.
a mio cognato, che sta a san demetrio, non gli sono cascate nemmeno le fotografie sopra al comodino e a villa sant'angelo che sta dall'altra parte della strada ha fatto un sacco di morti.
è come tutte le cose: a chi tanto e a chi niente.
però solo una cosa è chiara: non ci capite proprio un cazzo.
questi strumenti che avete usateli per qualcos'altro. altro che "sabbia nelle costruzioni". ha fatto una botta della miseria che un altro po' cascavano le stelle, altro che "media intensità".
l'intensità, da certe parti, ci stava tutta.
ma se sono cascati pure gli alberi.
a questo giro è toccato a noi, ma non è che potete stare tanto tranquilli manco voialtri.

allora adesso siamo tutti bravi. siamo diventati tutti "esperti in terremotologia applicata".
applicata perchè sono tre mesi che rompe il cazzo tutti i giorni e abbiamo fatto pure la nostra classificazione delle scosse.
altro che mercalli e richter!
adesso ve la dico: il terremoto si classifica per quanto casino fa
1. "eccolo..."
2. bottarella
3. bella botta
4. sileppa (intr.)
5. slenghera (intr.)
6. saraga (intr.)
7. petenga (intr.)
8. in culo a tua zia!
e quando ve le siete passate tutte come noialtri, vi potete presentare a fare gli esperti.
media intensità... ma andatevene a fanculo!

3 commenti:

Censorina ha detto...

Sono Paola_Duchessa. Verrò a trovarti su questo Blog. Ti aspetto sul mio di Splinder. Ciao

Anonimo ha detto...

Molto bella ed ironica davvero anche nella sua immensa disperazione....complimenti all'autore

celestina ha detto...

l'autore è FULVIO VINCENZO GIULIANI
lo trovate qui
www.terranera.net
e qui
fulvio.giuliani@tin.it