domenica 2 agosto 2009

Berlusconi: ad agosto vertice con i ministri a L’Aquila

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“Voglio che il vertice per la riorganizzazione dell’esecutivo si tenga a L’Aquila”. Silvio Berlusconi ribadisce il suo impegno per le zone terremotate rilanciando dalle pagine del ‘Corriere della Sera’ l’ipotesi di tenere in Abruzzo un ‘conclave’ tra ministri capigruppo e coordinatori del Pdl per rilanciare l’azione politica del governo. “E lo confermo: voglio che tutta la squadra sia sul posto per rendersi conto di persona di come stanno le cose“. Quanto al sindaco della città minaccia le dimissioni, il Premier non si 2717967scompone: “Sull’Abruzzo siamo assolutamente tranquilli. Stiamo preparando alloggi per 19 mila persone, due blocchi di villette a schiera, sarà una urbanizzazione con campi gioco, con il verde, vedrete, la gente si troverà bene e non si muoverà più da lì. Proprio oggi ho firmato l’autorizzazione all’acquisto di 4 lotti di mobili per 4.000 alloggi, e tutto sarà pronto per fine ottobre, massimo metà novembre. Quando prendo un impegno, lo rispetto”.

Infine un ulteriore elogio al lavoro svolto al G8 e ai passi compiuti sulla scena internazionale: “Mi fa veramente piacere constatare quanto successo abbia avuto, la scia di commenti positivi non si interrompe, avete letto quello che scrive l’Economist, no? E poi le telefonate che ricevo di complimenti per come tutto è stato organizzato al meglio, per i risultati ottenuti… Voi giornalisti non lo avete scritto, ma tutte le decisioni, tutte, sono state prese all’unanimità, e sono assolutamente convinto che i dossier andranno avanti. Altro che polemiche sui regali ai leader, che lo ribadisco, non sono stati pagati dallo Stato ma messi a disposizione dalle aziende. Quelli che arrivano sono davvero riconoscimenti importanti per il ruolo dell’Italia, che non nasce oggi: lo voglio ricordare, sono stato io a consigliare a Bush di intervenire per salvare le banche dopo il fallimento della Lehman Brothers…”.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Io credo in questo Governo, che del resto ho votato. Logicamente siamo umani e quindi passibili di errori.
Sono lontana dal posto, ma mi sembra che l' Abruzzo non sia dimenticato. Non è necessario parlarne tutti i giorni, ma pensarci tutti i giorni.
Purtroppo il terremoto c'è stato e le sue ferite non si potranno mai dimenticare anche se la vita riprenderà.
Un caro abbraccio, con tutto il mio affetto. Paola