domenica 30 agosto 2009

Pubblicazione di commento risposta all'articolo precedente

Un utente Anonimo ha detto...
E' ormai risaputo da anni che lo sport più diffuso e che molti sanno praticare molto bene è quello del criticare , criticare e ancora criticare. Cute_anonimohiunque sia il malcapitato , il partito politico o un persnaggio in vista , è importante criticare. Nessuno mette in dubbio che gli argometi siano seri e importanti , ma dissento fortemente dal modo con cui viene fatta la critica. Probabilmente il giornalista al fine di scrivere un articolo decente spara delle accuse senza però dire come stanno veramente le cose circa i particolari relativi a quelle menzionate nell'aticolo. Non credo assolutamente che un governo come quello attuale non abbia considerato le spese e i costi se avesse fatto scelte diverse come quelle descritte dal Gatti. Un governo tecnico , riconosciuto tale da tutto il mondo,se avesse avuto la certezza di risolvere e risparmiare sulla ricostruzione e sulla gestione delle persone sfollate facendo scelte alternative da quelle poi intraprese, sarebbe da mandarlo subito a casa. Quindi è chiaro che il giornalista Gatti non è a conoscenza sui materiali che aziende italiane, leader nel mondo per le case e prefabbricati antisismici utilizzano,e neanche le tecnologie e i tempi di costruzione. La spettacolarizzazione non è altro che il modo di rendere più visibile non un esperimento ma una soluzione senza precedenti in termini di tempi, costi , pubblicità , proventi e donazioni nonchè adesioni da parte di tutto il mondo . Grazie al G8, l'Aquila, si è ritrovata strade, rotatorie ,un aereoporto mai valorizzato e adesso rilanciato, mentre il governo ha mosso interventi a favore dei settori commerciali, scuole, leggi e decreti per facilitare e evitare spese e tasse alle ditte e imprese senza lavoro. Ricariche telefoniche gratis, internet e computer per studenti gratis, tasse di iscrizione e libri gratis, ecc. ecc.
Non credo assolutamente che nelle varie disgrazie che si sono succedute in Italia nessuno abbia mai approfittato del momento difficile per una regione o una città o un parte di popolazione. Sarebbe un miracolo se in un evento come quello del sisma in abruzzo tutto andasse bene senza ruberie, ingiustizie, raccomandazioni. Invece lo sappiamo benissimo come funzionano le cose ,che il ricco , il potente , il politico , gli amici degli amici ,otterranno sicuramente vantaggi e opportunità dalle disgrazie altrui. Basti pensare che gli stessi aquilani (una parte di essi) stanno speculando verso i loro concittadini alzando i prezzi al consumo e degli affitti in modo vergognoso . E' sbagliato dire che è normale che possa succedere una forma di sciacallaggio così ma che sia fisiologico è un dato di fatto. daltronde , un prezzo da pagare per ottenere da una situazione drammatica come quella del terremoto , un vantaggio di ricrescita sociale anche nei valori, una risalita economica dopo anni di crisi politica , industriale , turistica, è da considerarlo quasi bene augurante.
Quindi, come in tutte le cose, è giusto vigilare e criticare se opportuno,  ma lamentarsi dinanzi lo sforzo,l'aiuto,la solidarietà,la pazienza,la dedizione,il coraggio, i milioni di euro a pioggia che nessun evento ha mai registrato, di cosa dobbiamo lamentarci ? Nessuno è costretto a vendere la sua propietà come nessuno gliela potrà portare via se non si vuole.
Forse siamo alla fine di una crisi economica mondiale e un paese come l'Italia che non naviga certo bene in economia e lavoro non può permettesi il lusso di sbagliare politiche economiche perchè sarebbe da suicidio. Grazie a Dio c'è qualcuno che sta dimostrando in prima persona di saper risolvere le cose e bene,e anche se qualche critica può essere legittima verso Berlusconi non vanno cambiate le carte in tavola.
Semmai mi chiedo,il ruolo del Vaticano in tutto questo ?...a questo punto chi bara probabilmente è sicuramente qualcun altro.

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