sabato 19 settembre 2009

Pubblicazione risposta al Post "L'aquila un inganno dopo l'altro" di "Alessandro Tauro"

Voglio pubblicare qui di seguito, la risposta di un blogger, al post di Alessandro Tauro in quanto presumo che sia giusto ascoltare comunque due o più campane....pur ritenendo sempre questa l'unica via giusta per poterci definire cittadini liberi e democratici, ma soprattutto informati nel rispetto dell'opinione altrui.

bellstolls

Mi spiace sentire e leggere sempre lamentele, sempre a dare addosso a cose che per lo più non interessano se non a pochi, perchè al terremotato che sta in tenda da mesi che riapre via XX Settembre sa benissimo che sarà solo per motivi di traffico non certo per vedere le macerie o i lavori quando inizieranno. Sig Tauro lei dice cose inesatte e comunque , provi un attimo a mettersi nei panni di Bertolaso e company. Non credo che prendere in giro sia una mossa vantaggiosa , soprattutto per i politici ed ora più che mai. Non ho mai pensato che riaprire il "centro " fosse una buona idea , perchè , rispetto a molti aquilani, Io il dramma del centro l'ho visto. Avendo una attività al centro storico ho visto da vicino i danni ed essendomi informato da chi sta sul campo a recuperare opere d'arte e mettere in sicurezza gli edifici, nessun governo al mondo riuscirebbe a sistemare in poco tempo una città. Si possono stanziare miliardi a volontà ogni giorno , ma chiunque sta nel settore edile, progettuale e tecnologico sa che non potrebbero essere spesi se non a piccole dosi . Questo per la dimensione del recupero, abbattimento, riedificazione con nuovi materiali e nuove tecnologie per un centro di una città dove i vincoli su strade e palazzi sono infiniti e complicati. Le gru che occupano il centro dell'Aquila stanno lì, incolpevoli del loro squallore ma hanno permesso ai vigili e tecnici di salvare centinaia di opere e limitare i danni alle condizioni già critiche delle nostre chiese, delle nostre case e negozi.E poi, come si può criticare su parole e decisioni appena dopo pochi giorni dall'evento , da sindaci a tecnici, allo stesso Giuliani,per arrivare a Berlusconi , quando un terremoto cosi devastante tutto il mondo ce lo ha riconosciuto come terrificante e "cattivo". Chi al posto loro pur di dare una speranza, un motivo di reazione, un incoraggiamento ad una popolazione devastata nel cuore e nella mente non avrebbe detto qualcosa di inverosimile o azzardato pur di infondere una forza reattiva necessaria per sopravvivere ?

Non bisogna solo criticare , a volte proviamo a metterci nei panni degli altri per provare e capire cosa avremmo fatto noi . Le autorità vanno sostenute ma controllate, rispettate ma criticate, dove è necessario. Alla fine si fanno i conti. Staremo a vedere se qualcuno resterà in mezzo ad una strada , se i finanziamenti arriveranno, se qualcuno pagherà per le responsabilità sia su come hanno permesso di costruire case e palazzi, sia per le persone che con la vita hanno già pagato un prezzo salatissimo.

Mi spiace Sig. Tauro lei fa bene a scrivere e mettere il pepe al ...posto giusto, ma arricchire di cose "inutili " e scontate solo per rendere più pesante una situazione e come controparte, più efficace il suo pezzo, non lo condivido affatto.

  
Metelli Ernesto -  mio blog: parolando

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