mercoledì 4 marzo 2009

E' qui la festa?

E' qui la festa? E' qui che si banchetta con i resti di ciò che resta?

Se c'è, posso avere un pezzetto di 238601970_fd2119a0bafegato, in ricordo del coraggio che c'è voluto per crederci ancora?

Ancora, se c'è, potrei assaggiare un po' di milza, in memoria della fatica affrontata per trovare il coraggio di crederci ancora?

E se c'è - solo se c'è, per carità - potrei avere un tocchetto di petto, quell'ipotetica sede dell'anima, proprio lei, la calpestata, che è stato necessario stanare, convincere e consolare, prima di sudare la fatica per trovare il coraggio di crederci ancora?

Se c'è -non vorrei sembrare avida, ma se ci fosse lo gradirei davvero- potrei gustare un po' di cervello, il fuggitivo, quello che non è stato possibile trovare ed interpellare, mentre si convinceva l'anima a sorreggere la fatica di trovare il coraggio di crederci ancora?

Ma soprattutto, se c'è, potrei....

Certo, stupida che sono! Avevo dimenticato che, fin dall'antichità, è usanza del vincitore mangiare la parte migliore del nemico ucciso in battaglia.

Peccato, mi sarei volentieri cibata di un cuore che ha avuto tanto amore da crederci ancora.

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