domenica 28 ottobre 2012

Arrabbiati

 

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Non sempre è necessario ci sia un motivo per essere arrabbiati... Lo si è e basta! Arrabbiati col mondo, delusi, impotenti...! E allora metti tutto e tutti in fila: la gente, gli eventi, le cose fatte e quelle che ti sono rimaste a metà, su quel filo sottile che lega il destino al tempo... E detesti l'abuso di potere... E detesti la malasanità... E detesti gli ipocriti e la loro fottuta convinzione d'esser eccellenti attori... E detesti te che non impari mai a voltare le spalle e a pensare a te stessa! E sei sempre lì, a quei sei anni, quando dividevi in due la lavagna col gessetto bianco: a sinistra i buoni, a destra i cattivi... E imperterrita,segnavi tutti a sinistra, perchè eri fermamente convinta che il mondo intero fosse buono... E ogni volta la maestra non si spiegava perchè, sul lato opposto, c'era solo la bozza di un altalena vuota... Ma non è così che funziona,mia cara... No, non è così! Ormai hai imparato che non basterebbe una lavagna o un frammento di gessetto bianco per capire quanto amaro ed ingiusto ti circonda... L'ipocrisia è l'unico elemento rimasto a basso costo: è alla portata di tutti, figuriamoci poi i ricchi, quanta scorta ne hanno in serbo! Stringi i pugni, mia cara, come sempre, e continua la tua partita con la vita, senza guardare mai in faccia l'avversario per paura di ferire troppo...perchè altrimenti sarà l'avversario ad attingere tutta la forza necessaria per sferrare a te l’ultimo colpo di grazia.....

Anonimo

2 commenti:

@enio ha detto...

il mio maestro delle elementari mi diceva:"non si dice arrabbiati", "Inquetati" e mi segnava la parola in rosso per fortuna

Pia ha detto...

Hai ragione ma fuori dalla scuola tutto è concesso..l'importante è carpire il senso...